Invalidità Civile 2022, Sussidi, Importi e Prestazioni erogati dallo Stato

Una delle domande più frequenti parlando di Invalidità e quella riguardante i sussidi erogati dallo Stato che spettano agli Invalidi Civili, per il 2022 ci sono delle Novità? L’ INPS ha reso noto con una circolare del 23 dicembre 2021 numero 197°   tutti gli importi e tutti i trattamenti contributivi entrati in vigore nell’ anno 2022 dell’indice di perequazione provvisoria ha stabilito all’1,6%. Precisiamo che durante il primo trimestre del 2022 è stato effettuato un’operazione che a seguito delle applicazioni nell’ indice delle rivalutazioni definitive che corrisponde all’ 1.7%.

Nella circolare, infatti, vengono forniti alcuni valori che fungono da riferimento per le prestazioni che durante l’anno saranno riconosciuti agli invalidi civili.

E sono i cittadini italiani, comunitari, o extra comunitari che hanno un permesso di soggiorno da 1 anno tramite domanda sottoponendosi ad un accertamento sanitario che serve appunto per riconoscere i casi di invalidità civile, come cecità civile, sordità, disabilità, e handicap

Assegno mensile agli invalidi civili 2022

I soggetti che possono accedere all’ assegno mensile sono:

  • Di età compresa tra i 18 e i 67 anni;
  • Con percentuale di invalidità compresa tra il 74 ed il 99%;
  • Che non svolgono attività lavorativa;
  • In possesso di un reddito annuo personale non superiore (per il 2022) ad euro 5.010,20;
  • diritto ad un assegno mensile fissato, per l’anno corrente, in 291,69 euro.

Questo assegno viene diviso in tredici mensilità ed è destinata ai cittadini italiani, comunitari, extra comunitari (hanno un promesso di soggiorno da almeno 1 anno).

Il sussidio e differente rispetto alla pensione di invalidità non è compatibile con;

  • Prestazioni concesse a seguito di invalidità contratta per causa di lavoro, guerra o servizio;
  • Pensioni dirette di invalidità a qualsiasi titolo riconosciute dall’AGO per invalidità, vecchiaia e superstiti in favore di lavoratori dipendenti, nonché dalle gestioni pensionistiche per i lavoratori autonomi e da qualsiasi altra gestione pensionistica per i lavoratori dipendenti avente carattere obbligatorio.

Riguardo alle situazioni di incompatibilità che si verificano durante le fruizioni degli assegni, l’invalido è obbligato a comunicare tale circostanza all’ INPS entro i 30 giorni dalla notifica di provvedimento in cui gli viene approvato le prestazioni da parte di un altro ente pensionistico.

una volta che si ottiene l’accertamento sanitario di invalidità la richiesta può essere inviata;

  • n via telematica sul portale inps.it seguendo il percorso “Prestazioni e Servizi – Prestazioni – Assegno mensile agli invalidi civili”;
  • In alternativa, attraverso patronati ed associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

Al compimento dei   67 anni l’assegno mensile di assistenza diventa un assegno sociale sostitutivo.

Pensione di inabilità agli invalidi civili

Gli invalidi civili a cui stata riconosciuta un’inabilità totale cioè il (100%), l’età è compresa tra i 18 e i 67 anni che sono in possesso di un reddito inferiore che corrisponde (per il 2022) e di 17.050,42, euro e possono accedere alla pensione di inabilità per invalidi civili.

Le prestazioni per l’anno corrente di 291,69 mensile per 13 mensilità con un accertamento sanitario sull’ invalidità e la successiva domanda da trasmettere;

  • Online, collegandosi al portale “inps.it – Prestazioni e Servizi – Prestazioni – Pensione di inabilità agli invalidi civili”;
  • In alternativa, tramite patronato o associazione di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

La pensione e compatibile con;

  • Prestazioni corrisposte a titolo di invalidità per causa di guerra, lavoro o servizio, a patto che sia stata riconosciuta per una patologia o menomazione diversa;
  • Pensioni dirette di invalidità erogate dall’AGO per invalidità, vecchiaia e superstiti in favore di lavoratori dipendenti ovvero prestazioni a carico delle gestioni pensionistiche per i lavoratori autonomi ed ogni altra pensione obbligatoria per i dipendenti.

È previsto inoltre un assegno mensile pari a 10,33 euro mensili per gli invalidi civili con un’età inferiore ai 65 anni, si può ottenere l’assegno mensile.

seguenti requisiti;

  • condizioni reddituali pari a 6.213,74 euro in caso di pensionato solo;
  • Reddito pari ad euro 13.023,53 per il pensionato coniugato.

Inoltre, la pensione può subire un aumento fino 660,27 euro (equivalente a 291,69 + 368,58) a partire dal compimento dei 18 anni di età

requisiti reddituali sono;

  • 583,51 euro in caso di pensionato solo;
  • 662,96 euro per il pensionato coniugato.

Invalidi civili: Indennità di accompagnamento 2022

I soggetti al quale viene accertata una disabilità permanete del 100% che sono;

  • Deambulare autonomamente senza l’ausilio di un accompagnatore;
  • Compiere in autonomia gli atti quotidiani senza un’assistenza continua.

Inoltre, è possibile fare richiesta all’ INPS per un accertamento sanitario ottenendo così l’indennità di accompagnamento di euro 525,17 mensili.

Per effettuare la richiesta di accompagnamento bisogna collegarsi al portale “inps.it – Prestazioni e accedere ai Servizi Prestazioni e poi Indennità di accompagnamento agli invalidi civili in alternativa si può entrare tramite il patronato o tramite l’associazione di categoria ANMIC, ENS, UIC, ANFASS inoltre bisogna avere i requisiti che vi ho citato prima e sono;

  • Cittadini italiani, comunitari o extra-UE in possesso di permesso di soggiorno di almeno un anno;
  • Residenti in maniera stabile ed abituale sul territorio nazionale.

Indennità di frequenza 2022

L’indennità di frequenza non è altro che una prestazione economica che viene stanziata dall’ INPS questo tipo di indennità va a favore dei soggetti che hanno meno di 18 anni;

  •  Con riconoscimento di difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della minore età ovvero con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1.000 e 2.000 hertz;
  • Frequentanti scuole pubbliche o private di ogni ordine e grado (compresi gli asili nido), centri di formazione o addestramento professionale pubblici o privati convenzionati finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti, centri ambulatoriali diurni o semi-residenziali (pubblici o privati) operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico, nella riabilitazione e nel recupero di portatori di handicap;
  • Con reddito inferiore ad euro 5.010,20 per l’anno 2022;
  • Cittadinanza italiana, comunitaria o extra-comunitaria in possesso di permesso di soggiorno di almeno un anno;
  • Residenza abituale e stabile sul territorio italiano.

Ottenendo l’accertamento sanitario dell’invalidità si può inoltrare la domanda tramite;

  • Online sul portale “inps.it – Prestazioni e Servizi – Prestazioni – Indennità mensile di frequenza;
  • In alternativa, tramite patronato o associazione di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS);

A questo punto sarà l’istituto a provvedere all’ indennità che avrà una durata di frequenza che è pari, 291,69 euro per il 2022.

Invalidi civili: Accertamento sanitario

L’iter di riconoscimento di invalidità civile parte con un rilascio da parte del medico un certificato introduttivo dove vengono riportati i dati anagrafici, codice fiscale, e natura della patologia invalidante e la diagnosi del soggetto.

Il certificato medico introduttivo (novanta giorni), e quindi bisogna presentare la domanda di riconoscimento dell’invalidità civile, tramite un:

  • Portale “inps.it – Prestazioni e Servizi – Prestazioni – Accertamento sanitario”;
  • In alternativa avvalendosi di patronati ed associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).

I requisiti vengono accertati tramite la commissione medica legale che viene istituita presso ASL, insieme all’ integrazione di un medico dell’INPS.

Ci sono alcune regioni che hanno un protocollo di affidamento per l’accertamento diretto all’INPS. In questo tal caso la visita avviene presso i Centri medico – legali dell’Istituto.