Detrazioni e Esenzione di Tasse Scolastiche e Universitarie Legge 104

È possibile usufruire della detrazione delle tasse scolastiche e universitarie se siamo una categoria rientrante nella legge 104? Si, chi rientra in questa Legge può beneficiare anche di una detrazione delle tasse e in alcuni casi anche dell’esenzione, in questa guida andremo a vedere dettagliatamente tutte le informazioni per poter beneficiare delle detrazioni, a chi spettano, come fare domanda e quali sono i requisiti previsti.

Il tema delle tasse scolastiche è un tema sempre molto al centro del dibattito italiano, come ben saprai in Italia l’istruzione è obbligatoria fino al raggiungimento dei 18 anni di età e questo prevede perciò che ogni ragazzo, nessuno escluso, ha diritto a partecipare alla scuola dell’obbligo a partire dall’infanzia fino alla scuola superiore.

Questo diritto è concesso a tutti indipendentemente dalla nazionalità e dal nucleo famigliare a cui si appartiene. Proprio per questo motivo ogni cittadino italiano è esente dal pagamento di tasse ed oneri scolastici fino al raggiungimento del 18° anno di età. Si considera mediamente che il raggiungimento del 18° anno di età si aggiri intorno al terzo anno di liceo o di istituto superiore, quindi gli ultimi due anni invece sono da considerarsi a pagamento per tutti gli studenti che scelgono di proseguire gli studi.

Tra le tasse che ci si trova ad affrontare in questi casi troviamo:

  • Le tasse di iscrizione
  • Le tasse per il diploma

Ma se rientriamo nella categoria 104 come funziona? Possiamo ricevere la detrazione delle tasse? Oppure per noi non cambia nulla? Continua questa lettura.

Chi rientra nella categoria della legge 104?

Avrai sicuramente sentito parlare molto spesso della legge 104, la legge 104 è un decreto che stabilisce quali categorie di persone e con quali patologie rientrano tra i portatori di handicap e disabilità e proprio per questo hanno diritto ad agevolazioni ed esenzioni particolari.

Quando parliamo di scuola dell’obbligo però abbiamo visto che tutti i cittadini italiani fino ai 18 anni di età sono esenti da ogni tipo di tassa scolastica e quindi anche ha ottenuto il riconoscimento della 104.

Cosa succede superati i 18 anni di età?

Che tu sia un cittadino italiano con o meno disabilità riconosciute puoi usufruire di detrazioni scolastiche solo ed esclusivamente in determinati casi, ecco quali:

  • L’esonero è previsto unicamente se si rientra in un nucleo famigliare con condizioni economiche disagiate e vale anche per chi ha appunto disabilità più o meno gravi e rientra nella categoria della legge 104.

Se si vuole perciò essere esentati dalle tasse scolastiche si deve dimostrare di appartenere ad un nucleo famigliare con condizione economiche non rosee. Per individuare l’appartenenza ad una categoria disagiata si avrà bisogno di richiedere un ISEE nei quali verranno conteggiati tutti i redditi di ogni componente del nucleo famigliare.

Cosa succede invece con le tasse universitarie?

Come per l’istruzione liceale e formativa superati i 18 anni di età anche per le università le tasse possono essere ridotte o agevolate nel caso in cui vi siano difficoltà economiche nel nucleo famigliare. Anche in questo caso non c’è alcuna differenza se una persona ha un handicap oppure no.

Ad integrazione del presente decreto troviamo però un decreto del 9 aprile 2001 del Presidente del Consiglio dei Ministri che stabilisce che tutti i portatori di handicap o disabili che hanno ottenuto il riconoscimento dell’invalidità pari o superiore al 60% sono totalmente esenti da ogni tassa universitaria.

Sempre con lo stesso decreto si dà la facoltà ai vari atenei presenti sul territorio italiano di decidere se concedere agevolazioni o esoneri anche a chi ha una disabilità che non rientra nel precedente e quindi inferiore al 60%.

Cosa succede se siamo studenti italiani con la residenza all’estero?

Se siamo italiani ma con residenza all’estero e vogliamo però studiare su territorio italiano si è totalmente esenti da ogni tassa scolastica. Lo stesso vale per gli studenti stranieri che si recano in Italia per studiare. Si può infatti avere un’agevolazione totale purché nel proprio paese di residenza venga riservato lo stesso tipo di esenzione agli studenti italiani che si recano su territorio straniero per studiare. Perciò in caso di studenti stranieri la situazione varia da nazione a nazione.

Per concludere

In conclusione come abbiamo visto per un percorso scolastico classico e di obbligo tutti sono esenti dalle tasse scolastiche ordinarie. Per quanto riguarda poi l’istruzione superati i 18 anni di età si è agevolati solo ed esclusivamente se si dispone delle condizioni economiche disagianti. In ultimo per quanto riguarda le università si può avere un’esenzione totale se c’è stata riscontrata un’invalidità pari o superiore al 60%.

Per tutte le altre categorie e quindi chi soffre di sordità, chi è figlio di invalido di guerra o di lavoro valgono le regole base ossia bisogna dimostrare di appartenere alla categoria di persone che, purtroppo, vivono esigenze economiche difficili che non gli permettono di pagare le tasse scolastico o universitarie.

Le tasse possono variare nel tempo e subire modifiche e lo stesso vale per la soglia ISEE che non si deve superare se si vuole rientrare all’interno di queste categorie, è sempre bene perciò rimanere aggiornati su ogni fronte.